Milano e Lombardia 2026: un mercato ancora attrattivo, ma sempre più selettivo
Il mercato immobiliare lombardo entra nel 2026 in una fase di “consolidamento evoluto”: prezzi ancora in crescita ma a ritmi più contenuti, domanda solida ma esigente, e una polarizzazione crescente tra immobili di qualità e prodotto ordinario.
Milano e Lombardia · 2026
Il mercato lombardo nel 2026
Il 2026 conferma la Lombardia come cuore del mercato immobiliare italiano.
Secondo il Rapporto Immobiliare 2026 dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel 2025 la regione ha registrato 162.189 compravendite residenziali, con un incremento del 7,0% rispetto al 2024.
La Lombardia rappresenta circa il 21% delle transazioni nazionali, mentre il Nord Ovest si è confermato l’area con la crescita più marcata del Paese, pari a circa +8%.
La regione rimane inoltre uno dei mercati più dinamici d’Italia per intensità, con un IMI del 2,85%, generando circa 32,7 miliardi di euro di fatturato, in crescita dell’11% su base annua.
- 162.189
- Compravendite residenziali
- +7,0%
- Crescita vs. 2024
- 21%
- Delle transazioni nazionali
- €32,7 mld
- Fatturato immobiliare
Prezzi in crescita, ma con forti differenze territoriali
Sul fronte dei prezzi, il mercato mostra una crescita moderata e sempre più differenziata.
Secondo l’Ufficio Studi di idealista, nel primo trimestre 2026 il prezzo medio regionale si è attestato intorno a 2.380 euro/m², con una crescita annua del 9,8%.
Milano continua a essere il capoluogo più caro della regione. A marzo 2026 il prezzo medio ha raggiunto i 5.192 euro/m², massimo storico, con una crescita del 4,1% su base annua.
Nel Centro Storico il valore medio ha raggiunto gli 11.139 euro/m².
Tra gli altri mercati regionali, Como, Monza e Bergamo si collocano sopra i 2.700 euro/m².
Le previsioni per il 2026
Le previsioni dei principali osservatori non sono completamente allineate.
Nomisma stima per il 2026 una crescita delle compravendite nazionali del +1,8%, per circa 783.000 transazioni, accompagnata da un aumento nominale dei prezzi dello 0,9%.
Su Milano emergono inoltre alcuni primi segnali di raffreddamento: il secondo Osservatorio Nomisma registra una flessione dei canoni dello 0,9% su base semestrale e dello 0,7% su base annuale.
Scenari Immobiliari presenta invece una previsione più ottimista, con circa 800.000 compravendite nazionali e prezzi residenziali medi in crescita del 4,2% nel 2026.
Per Milano, la crescita potrebbe raggiungere il +7,3%.
Le differenze riflettono metodologie e scenari diversi, ma convergono su un elemento: il mercato rimane solido, mentre la capacità di individuare correttamente asset e microzone diventa sempre più importante.
- 783.000
- Compravendite previste
- +1,8%
- Transazioni
- +0,9%
- Prezzi nominali
Un mercato sempre più selettivo
Il tratto distintivo del 2026 è la crescente polarizzazione del mercato.
Le zone interessate da importanti processi di rigenerazione urbana stanno mostrando alcune delle dinamiche più interessanti. Tra queste:
- Bovisa
- Cimiano
- Corvetto
- Porta Romana
- Santa Giulia
- Rogoredo
In alcune aree gli incrementi superano il 10%.
Parallelamente cresce l’interesse verso l’hinterland e le principali province lombarde, tra cui Monza, Bergamo, Brescia, Varese e Como, sostenuto dalla ricerca di metrature più vivibili e di un migliore rapporto tra qualità e prezzo.
Il mercato tende quindi a premiare immobili efficienti, ben collegati e in buono stato, penalizzando maggiormente il prodotto ordinario.
Per chi acquista, vende o valuta un investimento, l’analisi della singola microzona diventa sempre più determinante.
La crescita continua. Ma non ovunque allo stesso modo.
Il mercato lombardo resta uno dei più dinamici d’Italia, ma il 2026 rafforza una tendenza già evidente: localizzazione, qualità dell’immobile, efficienza e potenziale di valorizzazione incidono sempre di più sulle performance dell’asset.
Microzona
Il comportamento del mercato può cambiare significativamente anche tra aree molto vicine.
Qualità dell’asset
Gli immobili efficienti e già valorizzati risultano sempre più competitivi.
Strategia
Acquisto, ristrutturazione, locazione e vendita richiedono valutazioni differenti.
Fonti e metodologia
Rapporto Immobiliare 2026 — Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate; Ufficio Studi idealista; Osservatorio Nomisma; Scenari Immobiliari. Le elaborazioni rappresentano scenari basati su ipotesi e non costituiscono promessa o garanzia di risultato.



